DAVID RUSSEL
(Paris/Parigi)

© Ilze Jaunberga 2008
HOME - INDIETRO
"D’APRÈS GRANDI MAESTRI"
 
     Nelle opere di Ilze Jaunberga, tanti cloni futuribili, simulacri di una giovanissima mannequin calva con espressione facciale ibernata, indossano la pittura classica che si può ammirare affrescata sulle pareti di alcuni edifici illustri ed esposta nelle sale dei musei più importanti in tutto il mondo civilizzato, abitandola con disinvoltura e sicurezza.
     Spetta a noi osservatori interessati, studiosi e amatori, interagire con le intenzioni dell’artista, indubbiamente talentata per dipingere come i Grandi Maestri, e condividere la sua modernizzazione di icone divenute “già viste e, perciò, da guardare frettolosamente”, causa la loro eccessiva esposizione al consumo frettoloso e superficiale dei turisti massificati dai tour-operator. Una modernizzazione intelligente e intelligibile, rispettosa dell’artisticità d’antan, anche quando ci risulta metafisicizzata dalla soppressione di alcuni dettagli meno essenziali o poco significativi riscontrabili nell’opera primigenia sottoposta ad esame comparato.
 
     Jaunberga’s work is inhabited by clones of young, bold dolls with frozen faces, which move around effortlessly in the world of the masterpieces hanging on the walls of famous buildings and museums. The Latvian artist has the talent to tackle the work of the great masters and interact with her public. In this way, the eternity of art is preserved from the stereotyped and superficial appreciation of mass tourism. Her message is intelligent and intelligible at the same time and her reinterpretation of the classics is always respectful.