SOLE BUZZI
(Firenze/Florence)

© Ilze Jaunberga 2008
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"ITALIA PICTA IN LATVIA"
     "Dalla Lettonia con passione ardente e grande sentimento.
      Emozioni e visioni italiane dipinte da Ilze Jaunberga"
 
in italiano
     Con questa esposizione di quadri dell’artista lettone Ilze Jaunberga le Giubbe Rosse propongono una sorprendente e intrigante interpretazione dei luoghi più belli ed amati del nostro meraviglioso paese, attraverso un nuovo e prodigioso sguardo interiore. Ilze Jaunberga trasfigura le città italiane ed i loro più celebri ed emozionanti scorci con passione ardente e grande sentimento.
     I paesaggi e gli edifici che quotidianamente e nell’arte e nel design siamo abituati a vedere come iconografie perfette ed immutabili da cartolina divengono, attraverso l’elaborazione di questa turista ed artista, qualcosa di vivo e senziente, in continua interazione e mutazione con le persone che lo popolano e contemplano.
     Le architetture riconoscibili della nostra storia si tingono della vibrazione eccitante del rosso e le persone colte mentre passeggiano e smarriscono lo sguardo nella straniante bellezza dei luoghi divengono maschere, a significare che il godimento che si trae dalla meraviglia non è riservato a una minoranza colta e sensibile, ma a tutti coloro che sanno avere la giusta disposizione d’animo per lasciarsi affascinare e coinvolgere.
     Ciò che conta non è la presenza in un determinato luogo e tempo, ma ciò che essa suscita. Tutto ciò che travalica l’impressione è come belletto che si scioglie e cola via senza lasciare traccia nella memoria. Dai suoi numerosi soggiorni in Italia, la Jaunberga ha riportato in Lettonia non tanto visioni quanto emozioni. Queste ultime sono le esclusive protagoniste dei suoi dipinti, connotati da una estrema precisione narrativa e da un’intima ed essenziale rievocazione di sensazioni e umori. I visitatori del Caffè Giubbe Rosse e della esposizione hanno scoperto che i luoghi possono avere una seconda e differente vita che coincide con quella che gli è attribuita da chi li sente e vive.
     Questa esistenza sotto pelle dei monumenti artistici e naturali italiani, se avvertita e compresa, può generare veri e reciproci legami tra luoghi e persone che portano a un’appartenenza che travalica i confini di etnia, cultura e nazione per trasformarsi nel profondo respiro di un’umanità consapevole, riconciliata col proprio passato e proiettata verso un futuro da realizzare a misura d’uomo nel senso più alto del termine.
(Il Corriere di Firenze, 9 febbraio 2008)
 
in english
     "From Latvia with burning passion and strong sentiments.
      Italian emotions and visions painted by Ilze Jaunberga"
 
      With this exhibition of paintings by the Latvian artist Ilze Jaunberga, Giubbe Rosse proposes an intriguing and surprising interpretation of the most beautiful and best loved places in the wonderful country that is Italy, seen from a new and prodigious inward-looking viewpoint. Ilze Jaunberga transfigures the Italian cities and their most famous and exciting corners with a burning passion and strong sentiments. The landscapes and buildings that we are used to seeing on a daily basis portrayed in works of art and design as picture-perfect and unchangeable iconographies become, through the hand of this tourist and artist, something living and breathing, engaged in continuous interaction and change with the people who live in them and who observe them. The recognisable architecture of our heritage is tinged with the stimulating vibration of the colour red and the cultured people who stroll around and gaze in bewilderment at the alienating beauty of the places become masks as if to signify that the enjoyment to be had from such wonders is not reserved for a cultured and sensitive minority but is available to all those who have the right frame of mind to let themselves be taken over and fascinated. What counts is not being present in a particular place but the feeling and sensations that it provokes. Everything that makes an impression is like make-up that melts or fades away without leaving any memory of itself. Jaunberga has taken emotions rather than visions back to Latvia with her from her many Italian journeys. These journeys are the only protagonists of her paintings, depicted with extreme narrative precision and a personal re-evocation of fundamental sensations and moods. Visitors to the Giubbe Rosse café and the exhibition have found that places can have a second and very different life which coincides with what they are attributed with by those who live and feel them. This essential life of the natural and artistic monuments in Italy can, if it is seen and understood, generate real, reciprocal links between places and people that lead to a sense of belonging that overcomes ethnic, cultural and national boundaries, to become a breath of fresh air for a humanity that is aware and is reconciled with its past, whilst aiming for a future to be lived on a human scale in the deepest sense.
(Il Corriere di Firenze, 9th February 2008)